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Le nuove concessioni ADM sono operative dalla primavera 2026 – cosa cambia per i giocatori italiani

16 Settembre 2026

Fino all’estate 2025 erano ancora in vigore, grazie alle proroghe, 208 vecchie concessioni per il gioco a distanza. Per diversi anni questo sistema aveva permesso agli operatori già presenti sul mercato di continuare a svolgere la propria attività mentre veniva preparata una nuova disciplina. Il passaggio decisivo è arrivato il 13 novembre 2025, quando ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha assegnato 52 nuove concessioni a 46 operatori, applicando le regole introdotte dal D.Lgs. 41/2024. Si è trattato di un cambiamento importante perché ha segnato il passaggio da un modello basato in larga parte sulla prosecuzione delle vecchie concessioni a un sistema con requisiti più aggiornati e selettivi. Non si tratta quindi semplicemente di un cambio formale delle autorizzazioni: la riforma interviene sulla struttura del mercato, sui requisiti richiesti agli operatori e anche sul modo in cui le piattaforme devono essere gestite dal punto di vista tecnico. A un anno di distanza, nel 2026, gli effetti di questo passaggio stanno iniziando a farsi sentire concretamente. Le nuove regole non riguardano più soltanto le procedure necessarie per ottenere una concessione, ma stanno influenzando anche la gestione quotidiana dei siti e dei sistemi di gioco. Per gli operatori significa affrontare nuovi obblighi tecnici e organizzativi; per gli utenti, invece, significa utilizzare piattaforme sottoposte a controlli più strutturati. Cosa prevedono le nuove regole Una delle principali novità riguarda la durata delle concessioni. Le nuove autorizzazioni possono durare fino a nove anni e non vengono più rinnovate automaticamente alla loro scadenza. Questo introduce una maggiore responsabilità per gli operatori, che devono mantenere nel tempo i requisiti necessari per continuare a operare e non possono considerare la concessione come una presenza permanente sul mercato. ...