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Riordino gioco fisico, Faggiani (Oss. Gap Lazio): “Ancora un’occasione persa”
E' definitivamente scaduto il termine per il riordino del gioco fisico, previsto per il 29 agosto 2026. Dopo tre anni di lavori, 21 decreti legislativi e otto testi unici, la riforma fiscale si chiude quindi lasciando incompiuta la riforma del comparto. A tal proposito, si è espresso Domenico Faggiani, attuale membro dell'Osservatorio sul Gioco d'Azzardo Patologico e del Coordinamento Nazionale Anci problematiche del gioco. Faggiani, figura storica del gioco pubblico italiano, ha in passato prestato servizio anche presso il MEF e presso l'Agenzia Dogane e Monopoli. "Dopo tanto parlare della necessità di riordinare il settore del gioco pubblico, con l’approvazione della legge n. 111 del 2023 Delega al Governo per la riforma fiscale, finalmente, sembrava che il Parlamento avesse imboccato la strada giusta. L’articolo 15, infatti, conteneva Principi e criteri direttivi, ai quali il Governo avrebbe dovuto attenersi nel dare esecuzione alla delega, per il riordino delle disposizioni vigenti in materia di giochi pubblici. Il tempo per esercitare la delega era di 24 mesi. La volontà del Governo sembrava quella di voler procedere speditamente", il suo pensiero affidato al sito ilgiocolegale.altervista.org. ...




