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Riordino gioco fisico, si va verso il 2028 tra elezioni, equilibri politici e nuove proroghe
Il riordino del gioco fisico potrebbe essere rinviato alla prossima legislatura. Con la delega in scadenza il 29 agosto 2026, è praticamente impossibile approvare la riforma entro i termini previsti. Come riporta Agimeg - per scommesse, slot, Vlt e bingo si profila così una nuova stagione di proroghe, mentre il futuro del settore potrebbe dipendere dall’esito delle prossime elezioni politiche. Il riordino del gioco fisico rischia di trasformarsi nella grande incompiuta della legislatura. Dopo mesi di confronti, bozze, dichiarazioni e tentativi di mediazione, il tempo a disposizione del Governo è ormai quasi esaurito: la delega fiscale scadrà il 29 agosto e, in assenza di un’accelerazione difficilmente immaginabile, la riforma della rete terrestre del gioco pubblico sarà rinviata. Non di qualche mese, però. Il rischio concreto è che per affrontare nuovamente il dossier si debba attendere la formazione del Governo che uscirà dalle prossime elezioni politiche. E, nello scenario più lungo, il riordino potrebbe tornare realmente sul tavolo soltanto nel 2028. Riordino gioco fisico dopo le elezioni politiche? La scadenza naturale dell’attuale legislatura è prevista nell’autunno del 2027, anche se negli ambienti politici continua a circolare l’ipotesi di elezioni anticipate in primavera. La data del voto - sottolinea Agimeg - diventa quindi determinante anche per il futuro del gioco pubblico. Se gli italiani fossero chiamati alle urne nella prima parte del 2027, il nuovo Governo potrebbe insediarsi con il tempo ...




