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Terni: via libera al regolamento sul gioco. Nel testo distanziometro a 500 metri dai luoghi sensibili
Via libera a Terni allo schema di regolamento comunale per l’esercizio del gioco lecito. La normativa è stata preadottata. Ora via alla concertazione con i portatori di interesse, quindi spazio alle eventuali osservazioni dalle associazioni di categoria. Poi l'approvazione definitiva in Consiglio Comunale. Palazzo Spada ha preadottato il regolamento con lo scopo di: "stabilire i criteri localizzativi e le limitazioni per l’apertura delle nuove strutture adibite al gioco che tengano conto della necessità di preservare le fasce sensibili della popolazione, contemperando le esigenze di rispetto della libera iniziativa economica e di tutela della concorrenza sancite dalla Costituzione e dall’Unione Europea con il potere-dovere dell’Ente locale di salvaguardare valori costituzionali fondamentali, quali la salute e la quiete pubblico" Nel Regolamento si legge che è "vietata l’apertura di sale da gioco, di sale scommesse e la nuova collocazione di apparecchi per il gioco lecito in locali che si trovino a una distanza inferiore a 500 metri, misurata in base al percorso pedonale più breve, da istituti scolastici di ogni ordine e grado, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-sanitario, luoghi di culto, centri socio ricreativi e sportivi, centri di aggregazione giovanile o altre strutture frequentate principalmente da giovani". “Sono individuati i seguenti altri luoghi sensibili, assimilabili a quelli indicati all’art. 6 comma 1 della L.R. 21/2014, ritenuti gli stessi meritevoli di tutela per il costante afflusso di persone di ogni età, nei quali non è ammessa l’apertura di centri di scommesse e di spazi ...




