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David Suazo, un triangolo costato caro
David Suazo, un triangolo costato caro SportCafe24.com Il nome di David Suazo può evocare ricordi contrastanti. I tifosi del Cagliari non possono non sorridere, ma per quelli dell’Inter la reazione non può che essere diversa. E, per i supporter del Milan, il discorso è ancor più complicato. E questo perché l’attaccante honduregno è stato protagonista di un triangolo tutto da raccontare. Ma non solo. L’esplosione al Cagliari, ma poi… Classe 1979, cresciuto all’Olimpia Tegucigalpa, il giocatore è stato notato, nei Mondiali Under 20 del 1999, da Tabarez. Il tecnico uruguaiano lo ha così voluto con sé nella sua nuova avventura al Cagliari. Arrivato in Italia a 19 anni, il buon David è stato fin da subito definito come un diamante da sgrezzare. A colpire è stata la sua velocità, ma adattarsi al tatticismo del calcio italiano è stato, quantomeno agli inizi, tutt’altro che semplice. Dopo un po’ di gavetta, l’anno della svolta è stato il 2004. Una svolta che si è legata a due nomi: Reja e Zola. Il friulano è stato infatti il primo allenatore a dargli finalmente fiducia, mentre Magic Box, con i suoi lanci e la sua classe si è dimostrato perfetto per innescarlo negli spazi e sfruttare la sua corsa. I sardi, dopo aver riconquistato la Serie A, hanno deciso di puntare su un attacco formato, oltre che da loro due, da Mauro Esposito e Antonio Langella. Ed ecco che, nel 2005/2006, per lui sono stati ...




