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“In Nome della Legalità”, a Salerno la nuova tappa dell’evento di Codere Italia. La promozione della legalità come argine per contrastare il gioco illecito
L’evento itinerante “In Nome della Legalità”, ideato e promosso dalla multinazionale di riferimento del gioco legale, Codere Italia, arriva nuovamente a Salerno. Con il patrocinio della Regione Campania, Comune di Salerno e Asl di Salerno, l’appuntamento è ospitato nel Salone dei Marmi di Palazzo Città - moderato da Riccardo Pedrizzi, giornalista, scrittore e Presidente Commissione Finanze e Tesoro del Senato (2001-2006) - e si propone di approfondire il tema del gioco legale, delle sue ricadute sui territori e dei possibili sviluppi di un settore ad alto impatto sociale ed economico nell’ambito del riordino previsto. Secondo una recente analisi condotta da Unioncamere e InfoCamere, nel trimestre 1° gennaio - 31 marzo 2025 sono 8.289 le imprese registrate alla Camera di Commercio per il settore dei giochi e scommesse, lotterie e case da gioco a livello nazionale. La Campania è la seconda regione in Italia, dopo la Lombardia, per numero di sale scommesse o altri luoghi con offerte di gioco (esercizi pubblici con licenza art.88 Tulps). Un dato diffuso dall’ultimo rapporto di EGP-Fipe, l’Associazione italiana esercenti giochi pubblici, ne registra 615 (in Lombardia 652, a seguire il Lazio con 418 esercizi). In questi numeri rientrano solo le sale specializzate in giochi, come quelle per il bingo, agenzie di scommesse, sale slot e VLT. A questo scenario si aggiungono i dati relativi ai locali pubblici con offerta di giochi come attività secondaria, i cd. esercizi generalisti, in cui sono presenti apparecchi da gioco e corner per la raccolta di scommesse, come bar, tabaccherie e simili. Anche in questo caso la Campania è seconda in Italia con 3.026 punti vendita (quasi il 10% del totale), e segue la Lombardia con 5.161 locali (circa il 17% del totale). La Regione Campania arriva prima nella classifica dei pubblici esercizi con attività di rivendita di ricariche per i giochi a distanza (PVR) con ben il 19,7% del totale nazionale. “Uno scenario allarmante che ha spinto la ...




