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La Salernitana batte tutti i record negativi
C’era anche Danilo Iervolino, all’Olimpico ad assistere all’ennesima debacle di una squadra che rischia davvero di battere tutti i record negativi della storia della serie A. Peggior difesa, peggior attacco, maggior numero di sconfitte, minor numero di vittorie, 10 ko in casa, un solo successo all’Arechi, distacco enorme dalla quartultima, nessun clean sheet all’Arechi. Un disastro totale, certificato in modo insindacabile dai numeri.Il presidente aveva detto, a ottobre, che questa rosa fosse superiore a quella della stagione precedente. Purtroppo la classifica, l’atteggiamento dei calciatori, le scelte degli allenatori e quanto fatto dai dirigenti andava in direzione opposta. Sarebbe bastato veramente poco per salvarsi in una serie A di livello mediocre, invece la Salernitana ha virtualmente detto addio alla categoria già da metà febbraio mortificando una tifoseria encomiabile, civilissima, sportiva, in grado di accettare un verdetto amarissimo senza nessuna presa di posizione che andasse oltre il sostegno incondizionato.Caro presidente, lo abbiamo detto mille volte: una stagione storta può capitare, qualcuno le ha dato consigli sbagliati e l’inesperienza è fattore che certo non ha giocato a suo favore. Tuttavia non c’è ulteriore tempo da perdere: si esoneri Sabatini (capace, a gennaio, di peggiorare una situazione già complessa), si prenda un direttore sportivo che operi sotto traccia per costruire una grande Salernitana e un altro dirigente da campo, che metta fuori squadra da subito chiunque non sta onorando la ...




