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Sebastian Giovinco, il re di Toronto dimenticato dall’Italia
Sebastian Giovinco, il re di Toronto dimenticato dall’Italia SportCafe24.com Una speranza, una promessa, un sogno, un talento puro, una stella. Sarebbero tanti i modi per definire quello che, per molti tifosi e pallonari, ha rappresentato Sebastian Giovinco. Impossibile non ricordarselo con la maglia della Juventus e della Parma. Il buon Seba però, a un certo punto, ha deciso, per svariati motivi e anche per colpe non sue, di cercare fortuna altrove. Una scelta che l’ha portato a sparire dai radar nostrani, ma a diventare, sotto altri punti di vista, un vero e proprio re. La carriera di Sebastian Giovinco La carriera di Giovinco è cominciata a tinte bianconere, con la trafila nelle giovanili e qualità che non possono certo passare inosservate. Insomma, si capisce fin da subito che si ha a che fare con un giocatore che avrebbe potuto fare una carriera importante. La sua prima vera avventura tra i professionisti è in quel di Empoli. In tanti puntano il dito sul suo essere troppo esile per il calcio che conta. E lui risponde a suo modo: colpi di genio, dribbling, giocate di fino, gol e assist. Insomma, il palcoscenico fa per lui e tutti i dubbi sembrano spazzati via. La Juve punta dunque su di lui, ma le cose non vanno per il verso giusto. Forse è ancora troppo presto. Si ritrova al Parma, dimostrando visione di gioco, tecnica, classe e quel meraviglioso rapporto con il gol. Ed è qui che è nato il soprannome di Formica Atomica. La Juventus ci riprova, ...




