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Relazione Agcom al Senato: nel 2023 sanzioni per divieto pubblicità giochi per oltre 12 milioni di euro

18 Settembre 2024

Tra “gli interventi in materia di tutela dei consumatori e della legalità in rete dove, oltre alle consuete molteplici attività di vigilanza e sanzione esercitate nel periodo di riferimento sul fronte del divieto di secondary ticketing e di qualsiasi forma di pubblicità, con qualunque mezzo effettuata, del gioco d’azzardo, si ricordano soprattutto il varo del regolamento sulle video sharing platform, col quale si definiscono le procedure con cui l’Autorità, nei casi di urgenza, può limitare la circolazione online di particolari contenuti (che possano nuocere allo sviluppo fisico, psichico o morale di minori, che incitino all’odio razziale, sessuale religioso o etnico, che offendano la dignità umana, o che non tutelino adeguatamente i consumatori), destinati al pubblico italiano, rivolgendo ordini alle piattaforme ospitanti anche nel caso in cui queste siano stabilite in un altro Paese membro”. E’ quanto si legge nella Relazione sull'attività svolta e sui programmi di lavoro dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Aggiornata al 30 aprile 2024) pubblicata al Senato. “Nell’ambito delle funzioni di vigilanza e sanzionatorie assegnate all’Autorità per il contrasto di condotte illecite online, particolare rilievo assume l’attività svolta in materia di secondary ticketing e di vigilanza sul rispetto del divieto di pubblicità di giochi con vincite in denaro”, aggiunge. “Sono altresì proseguite, nel periodo di riferimento, le attività di vigilanza e sanzionatorie in materia di divieto di pubblicità del gioco con vincita in denaro di cui all’art. 9 del decreto-legge n. 87/2018 convertito con modificazioni dalla legge n. 96/ 2018 (c.d. decreto Dignità). Numerosi, al riguardo, i provvedimenti sanzionatori adottati nei confronti di alcune delle principali piattaforme digitali in relazione a grandi quantità di video ivi diffusi in violazione della normativa da parte di ...