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As.Tro replica al quotidiano Gazzetta d’Alba: “Il legislatore deve bilanciare salute dei cittadini con tutela della legalità, degli imprenditori e delle libertà individuali”
As.Tro ha inviato una lettera di replica al Direttore responsabile del quotidiano Gazzetta d’Alba, in riferimento all’articolo apparso sull’edizione del 9 luglio u.s. e intitolato <<Paolo Jarre – La legge regionale 19 del 2021 si conferma una normativa patologizzante>>. Ecco il testo integrale della lettera firmata dal Presidente AS.TRO – Confindustria SIT Massimiliano Pucci: Prendendo spunto dall’articolo pubblicato il 9 luglio u.s. sulla vostra testata e intitolato <<Paolo Jarre – La legge regionale 19 del 2021 si conferma una normativa patologizzante>>, in qualità di Associazione di rappresentanza degli operatori del gioco lecito -aderente a Confindustria SIT-, intendiamo esprimere alcune riflessioni, con l’auspicio che possano rivelarsi utili all’arricchimento del dibattito pubblico sul tema del gioco legale; un dibattito spesso inquinato da venature ideologiche. È fondamentale partire da una premessa: il legislatore nazionale ha piena facoltà di abolire il gioco legale, così riportando (come inevitabile conseguenza preterintenzionale) il Paese all’epoca delle bische clandestine, del c.d. “picchetto” e dei videopoker illegali. Appare quindi strano che il Dott. Jarre (stimabile persona annoverabile tra i più accaniti proibizionisti in materia di gioco) non abbia mai lanciato un messaggio chiaro a quelle forze politiche che, soprattutto in Piemonte, hanno fatto propria la sua “crociata politica” ...




